sabato 8 dicembre 2012


UN ITALIANO IN AMERICA (I,1967)
DI ALBERTO SORDI
Con ALBERTO SORDI,VITTORIO DE SICA,Franco Valobra,Alice Condon.
COMMEDIA
Regia numero tre per Alberto Sordi,che inverte l'assunto del suo leggendario "americano a Roma" per raccontare le disavventure di un poveraccio in terra d'America,per un ricongiungimento in tv con il padre da anni lontano,che lo porterà a vestirsi da gondoliere per il farsesco abbraccio in diretta davanti alle telecamere,e dietro al genitore che teoricamente ha fatto fortuna,sbriga affari continuamente,e in realtà è un parassita,vile e perennemente in fuga da tipi e tipacci.La cosa migliore di questo film diretto e interpretato da Sordi è la prova di Vittorio De Sica,in una delle ultime performances di peso di fronte alla macchina da presa,che mette qualcosa di personale in un personaggio avvezzo a giocarsi tutto a dadi e carte,si fa divorare dalla febbre del gioco,e tuttavia risulta più divertente del collega/discepolo,che è vecchiotto per la parte del figlio fregnone e talmente ingenuo da far cadere le braccia a chiunque.Lo sguardo del Sordi regista,coadiuvato dall'inzupposa musica di Piero Piccioni,spesso uguale a se stessa nelle varie colonne sonore composte per i film del commediante,è quello di un turista che rimane a occhi spalancati dalle luci ingombranti degli States,dalle sue strade piene di gente e,come descritte nel lungometraggio,vuote di umanità,in cui ad ogni angolo c'è l'occasione di mettersi nei guai. Già le prime due regie di Sordi avevano messo sull'avviso che nella veste di regista Albertone era assai meno talentuoso che come interprete,viziato infine dalle bacchettate un pò bigotte che non si è mai risparmiato in nessun film da lui diretto:questo è già un bel passo indietro,con poche occasioni per sorridere,e che trova solo nella ribellione al padre degenere in sottofinale una scena che ha qualcosa di che ricordarsi.Ma appunto,considerata la statura del Sordi attore,i film diretti da lui giungevano puntuali a deludere la critica,e spesso anche il pubblico,come in questo caso.

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